ultimi ordini

  •  
    Ronald, Austria
  •  
    Christoph, Austria
  •  
    Laura, Belgium
  •  
    Petra, Switzerland
  •  
    Dr. Silvana, Switzerland
  •  
    Denis, Switzerland
  •  
    Mario, Switzerland
  •  
    Cedric, Germany
  •  
    Richard, Germany
  •  
    Katja, Germany
  •  
    Angelika, Germany
  •  
    Heinz, Germany
  •  
    Christof , Germany
  •  
    EATING, Spain
  •  
    Thomas, Finland
  •  
    Marie-Laure, France
  •  
    Katherine, United Kingdom
  •  
    George, Greece
  •  
    Janaina, Italy
  •  
    lenz, Italy
  •  
    Vittorio, Italy
  •  
    Willem, Netherlands
  •  
    Gerben, Netherlands
  •  
    Satish, Netherlands
  •  
    Rosa, Portugal
  •  
    Americo Duarte, Portugal
  •  
    Maria, Portugal
  •  
    Manuel, Portugal
  •  
    Vesna, Serbia
  •  
    Jens, Thailand

Nuovi prodotti


Varietà dalla Russia
Semi di pomodoro siberiano...

Semi di pomodoro siberiano...

Prezzo 1,65 € (SKU: VT 80)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di pomodoro siberiano Aquila Cuore</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Confezione da 10 semi.</strong></span></h2> Eagle Heart Siberian Tomato è un cuore di bue dal colore unico che è uno spettacolo da vedere.<br>Selezione amatoriale di media stagione, ad alto rendimento e a frutto grosso. 300 g di frutti di pomodoro dalla bella forma allungata a forma di cuore, di colore rosa e cremisi, con polpa dolce e delicata. Questo è un pomodoro molto carnoso e liscio che è dolce e delizioso.<br><br>Denso, non acquoso, stabile contro le screpolature. La pianta è potente, molto resistente alle malattie e alle condizioni atmosferiche avverse. È adatto per campi aperti e serre.<br>80 giorni.<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 80 (10)
Semi di pomodoro siberiano Aquila Cuore
  • Nuovo
100 Semi di Peperoncino...

100 Semi di Peperoncino...

Prezzo 5,95 € (SKU: C 19 Y)
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>100 Semi di Peperoncino Habanero Giallo</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 100 semi.</strong></span></h2> <div>Considerato tra i più piccanti. Frutto carnoso di colore arancio-salmone a maturazione. Pianta cespugliosa di circa 60/70 cm di altezza. Necessita di una temperatura di almeno 15 °C.</div> <div>Si semina in serra calda e si trapianta finite le gelate a cui è molto sensibile. Predilige esposizione al sole, modesto consumo idrico.</div> <div>Sesto d'impianto: almeno 60 cm tra pianta e pianta. Si ibrida facilmente con il capsicum &nbsp;annuum.</div><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
C 19 Y (100 S)
100 Semi di Peperoncino Habanero Giallo
  • Nuovo

Varietà dall'Italia

Prodotto con tempo ridotto di prezzo
Semi di Cipolla Bianca di...

Semi di Cipolla Bianca di...

Prezzo base 1,95 € -9% Prezzo 1,77 € (SKU: VE 228)
L'offerta termina il:
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di Cipolla Bianca di Maggio</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Confezione da 250 semi (1 g).</strong></span></h2> Questa antica varietà classica italiana ha bulbi a forma di disco appiattiti con un sapore dolce e delicato. questa cipolla bianca è molto dolce e delicata, utilizzata in Italia per marinare, arrostire, grigliare e insalate. Ha una durata di conservazione fino a tre mesi.<br><br>Queste deliziose cipolle bianche hanno un prezzo elevato nei mercati specializzati.<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 228
Semi di Cipolla Bianca di Maggio
  • -9%
  • Nuovo

Questa pianta ha frutti giganti
Semi di peperone gigante...

Semi di peperone gigante...

Prezzo 2,05 € (SKU: VE 227)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di peperone gigante Giant F1</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Confezione da 10 semi.</strong></span></h2> Un tipo ibrido di peperone, i frutti sono dolci, di colore verde scuro, con un peso fino a 450 grammi. Nella fase matura, i frutti sono di colore rosso scuro. I peperoni sono ugualmente adatti alla coltivazione in pieno campo e in serra. Dà rese estremamente elevate e i frutti possono essere raccolti bene quando sono verdi e rossi.<br><br><strong>Estremamente resistente alle malattie!</strong><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 227 (10 S)
Semi di peperone gigante Giant F1
  • Nuovo
Semi di papavero comune o...

Semi di papavero comune o...

Prezzo 2,05 € (SKU: MHS 43 PR)
,
5/ 5
<div id="idTab1" class="rte"> <h2><strong>Semi di papavero comune o rosolaccio (Papaver rhoeas)</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per confezione da 2000 semi (0,5g).</strong></span></h2> <p>Papaver rhoeas, con nomi comuni tra cui papavero comune, papavero di mais, rosa di mais, papavero di campo, papavero delle Fiandre e papavero rosso è una specie erbacea annuale di pianta da fiore nella famiglia del papavero Papaveraceae. È notevole come erbaccia agricola (da cui i nomi comuni tra cui "mais" e "campo"). Soprattutto nel Regno Unito, è usato come simbolo del ricordo dei soldati caduti e di un altro militare, durante la prima guerra mondiale e in seguito.<br><br>La papaver rhoeas è una pianta annuale variabile, eretta, che forma una banca di semi di terreno di lunga durata che può germogliare quando il terreno viene disturbato. Nell'emisfero settentrionale fiorisce generalmente in tarda primavera (tra maggio e ottobre nel Regno Unito) ma se il clima è abbastanza caldo altri fiori compaiono frequentemente all'inizio dell'autunno. Cresce fino a circa 70 cm (28 pollici) di altezza. Gli steli contengono fiori singoli, grandi e appariscenti, di 5-10 cm (2-4 pollici) di diametro, con quattro petali di un rosso vivo, più comunemente con una macchia nera alla base. I petali si sovrappongono leggermente l'uno all'altro. La pianta può produrre fino a 400 fiori in una stagione calda, che durano solo un giorno. Il gambo del fiore è solitamente ricoperto da peli grossolani che sono tenuti ad angolo retto rispetto alla superficie, aiutando a distinguerlo dal Papaver dubium in cui i peli sono più solitamente appressati (cioè tenuti vicino al gambo). Le capsule sono glabre, obovoidi (a forma di uovo), alte meno del doppio della loro larghezza, con uno stigma largo almeno quanto la capsula. Come molte altre specie di Papaver, la pianta trasuda lattice da bianco a giallastro quando i tessuti sono rotti.<br><br>Non tutti i papaveri di mais disponibili in commercio hanno fiori rossi. L'allevamento selettivo ha portato a cultivar in giallo, arancione, rosa e bianco. Il papavero Shirley è una cultivar molto conosciuta. È disponibile anche una varietà screziata molto chiara, derivata dallo Shirley.<br><br>Un ibrido a fioritura quasi nera, noto come "Evelina", è stato allevato in Italia alla fine degli anni '90, con P. dubium, ma non sembra essere disponibile in commercio.<br><br>fitochimica<br><br>Papaver rhoeas contiene l'alcaloide chiamato rhoeadine, che è un blando sedativo. In questa pianta si trovano anche acido readico, acido papaverico e reagenina.<br><br>Usi<br><br>Il papavero Shirley decorativo da giardino comunemente coltivato è una cultivar di questa pianta.<br><br>I semi neri sono commestibili e possono essere consumati da soli o come ingrediente del pane. L'olio ottenuto dal seme è molto apprezzato in Francia.<br><br>I petali contengono un colorante rosso che viene utilizzato in alcuni medicinali e vini; anche i petali essiccati sono usati occasionalmente per dare colore ai potpourris.<br><br>Nella medicina popolare tradizionale, era usato per la gotta, i dolori e i dolori. I petali venivano usati per creare uno sciroppo che veniva somministrato ai bambini per aiutarli a dormire.</p> </div><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
MHS 43 PR
Semi di papavero comune o rosolaccio (Papaver rhoeas)
  • Nuovo
Semi SURURUCA (Passiflora...

Semi SURURUCA (Passiflora...

Prezzo 3,00 € (SKU: V 18 PCX)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi SURURUCA (Passiflora setacea)</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per confezione da 3 semi.</strong></span></h2> <p>Sururuca è una pianta rampicante con un portainnesto perenne. Produce annualmente fusti perenni che si arrampicano sul terreno o si arrampicano in altre piante, sostenendosi per mezzo di viticci<br><br>I frutti commestibili sono molto apprezzati nell'areale originario della pianta, dove vengono raccolti allo stato selvatico.<br><br>Questo fiore della passione del Brasile centro-meridionale si trova nei boschetti e nelle foreste fluviali. Sfoggia foglie lobate e bellissimi fiori bianchi seguiti da frutti succosi e commestibili di 8 cm (polpa arancione) con un eccellente sapore leggermente acido.<br><br>Originario di Bahia, Mato Grosso e aree circostanti del Brasile.</p> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
V 18 PCX
Semi SURURUCA (Passiflora setacea)
  • Nuovo
Semi di pomodoro nano Evita

Semi di pomodoro nano Evita

Prezzo 2,25 € (SKU: VT 37)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di pomodoro nano Evita</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5 semi.</strong></span></h2> Il pomodoro cuore Evita (Solanum lycopersicum) produce piccoli frutti dal sapore dolce, intenso e si possono raccogliere già a luglio. Per la crescita ottimale del pomodoro cuore Evita, sono necessari un luogo soleggiato e un terreno permeabile e ricco di sostanze nutritive.<br><br>Consumo fresco, cucina, insalata, salsa/salsa, zuppa/stufato<br><br>verticale. In rapida crescita.<br><br>I piccoli frutti, di colore rosso vivo, hanno un sapore dolce e intenso. Epoca di maturazione da luglio. I frutti sono rotondi, a forma di baccello.<br><br>Posizione preferita in una posizione soleggiata.<br><br>Terreno preferito ricco di humus.<br><br>Annaffia regolarmente e nel frattempo lascia asciugare il terreno.<br><br>Si consiglia di disegnare rogge tra i filari perché molti tipi di ortaggi non devono essere annaffiati dall'alto. Inoltre: il diserbo regolare impedisce alle erbacce di privare le verdure della loro forza.<br><br>Buoni partner di piantagione: basilico, nasturzio, prezzemolo riccio, menta piperita, calendula, calendula, asperula reale, zinnia.<br><br>Piantagione: dalla primavera all'estate.<br><br>Semina all'aperto a maggio.<br>Coprire i semi 0,5 - 1 cm con terra. La germinazione avviene entro 6-10 giorni a 15°C di temperatura del suolo.<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 37 (5 S)
Semi di pomodoro nano Evita
  • Nuovo

Consigliamo questa pianta! Abbiamo testato questa pianta.

Questa pianta ha frutti giganti
Semi di melone cetriolo...

Semi di melone cetriolo...

Prezzo 2,50 € (SKU: VE 225)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di melone cetriolo reticolato armeno gigante</strong></h2><h2><span style="color: #ff0000;" data-mce-style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5 semi.</strong></span></h2>Il cetriolo reticolato armeno è una varietà molto difficile da trovare. I frutti sono lunghi fino a 50 cm, di colore verde scuro con una maglia, e possono raggiungere un peso di 3 kg.<br><br>La pianta produce buoni raccolti di cetrioli verde scuro lunghi 40-50 cm. È meglio raccogliere i frutti quando è lungo 30 cm. Questo è uno dei cetrioli più grandi sul mercato. È un cetriolo eccellente e perfetto per insalate e piatti gourmet. Ha un sapore delicato e croccante ed è facile da digerire. I frutti sono pronti per la raccolta in 50 giorni.<br><br>Stupisci i tuoi vicini e coltiva un cetriolo gigante nel tuo giardino di casa!<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js" type="mce-no/type" data-mce-src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 225 (10 S)
Semi di melone cetriolo reticolato armeno gigante
  • Nuovo

Questa pianta è resistente all'inverno e al gelo. Vedi di più nella descrizione.
Semi di Atemoya (Annona ×...

Semi di Atemoya (Annona ×...

Prezzo 5,95 € (SKU: V 10 AAC)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di Atemoya (Annona × cherimoya)</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 3 semi.</strong></span></h2> L'atemoya, Annona × cherimoya, o Annona squamosa × Annona cherimola è un ibrido di due frutti – la mela da zucchero (Annona squamosa) e la cherimoya (Annona cherimola) – entrambi originari dei tropici americani. Questo frutto è popolare a Taiwan, dove è conosciuto come la "mela di ananas" (鳳梨釋迦), quindi a volte si crede erroneamente che sia un incrocio tra la mela di zucchero e l'ananas. A Cuba è conosciuto come anón e in Venezuela chirimorinon. In Israele e Libano, il frutto è chiamato achta, ma in Israele è più comune chiamare il frutto Annona in latino. In Tanzania è chiamato stafeli dogo ("mini soursop"). In Brasile, l'atemoya è diventata popolare e nel 2011 sono stati coltivati ​​in Brasile circa 1.200 ettari di atemoia.<br><br>Un atemoya è normalmente a forma di cuore o arrotondato, con pelle verde chiaro, facilmente ammaccata e irregolare. Vicino allo stelo, la buccia è irregolare come nella mela da zucchero, ma diventa più liscia come la cherimoya sul fondo. La polpa non è segmentata come quella della mela da zucchero, essendo più simile a quella della cherimoya. È molto succoso e morbido, dal sapore leggermente dolce e un po' aspro, che ricorda una piña colada. Il gusto ricorda anche la vaniglia del suo genitore zucchero-mela.[3] Molti semi non commestibili, tossici e neri si trovano nella carne dell'atemoya.[4] Quando è maturo, il frutto può essere estratto dal guscio e consumato freddo.<br><br>Atemoya (Annona cherimola × squamosa) è stata sviluppata incrociando cherimoya (A. cherimola) con sugar apple (A. squamosa). Ibridi naturali sono stati trovati in Venezuela e gli ibridi casuali sono stati notati negli adiacenti boschetti di mele da zucchero e cherimoya in Israele durante gli anni '30 e '40.[5]<br><br>Il primo incrocio fu realizzato nel 1908 da P.J. Wester, un orticoltore del Subtropical Laboratory dell'USDA a Miami. I frutti risultanti erano di qualità superiore alla mela da zucchero e ricevevano il nome "atemoya", una combinazione di ate, un antico nome messicano per mela da zucchero, e "moya" da cherimoya. Successivamente, nel 1917, Edward Simmons alla Plant Introduction Station di Miami ha coltivato con successo ibridi che sono sopravvissuti a un calo di temperatura fino a -3,1 ° C, mostrando la robustezza di atemoya derivata da uno dei suoi genitori, il cherimoya.<br><br>L'atemoya, come altri alberi di Annona, porta fiori protogini, ermafroditi, e l'autoimpollinazione è rara. Pertanto, l'impollinazione artificiale e manuale garantisce quasi sempre frutti di qualità superiore. Una varietà, 'Geffner', produce bene senza impollinazione manuale. 'Bradley' produce anche raccolti discreti senza impollinazione manuale, ma il frutto ha l'abitudine di spaccarsi sull'albero.[6] Gli atemoya sono a volte deformi, sottosviluppati da un lato, a causa di un'impollinazione inadeguata. [citazione necessaria]<br><br>Un fiore atemoya, nella sua fase femminile, si apre tra le 14:00 e le 16:00; tra le 15:00 e le 17:00 del pomeriggio successivo, il fiore si converte al suo stadio maschile.<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
V 10 AAC (3 S)
Semi di Atemoya (Annona × cherimoya)
  • Nuovo
Semi di barbabietole Black...

Semi di barbabietole Black...

Prezzo 1,25 € (SKU: P 470 BMT)
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>Semi di barbabietole Black Mountain</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 20 semi.</strong></span></h2> <p>Varietà con pelle marrone scuro o nera e carne bianca, lunga e sottile, circa 20 cm. molto adattato ai climi freddi e secchi.<br><br>La rapa nera di montagna è una radice, un tubero con buccia nera e polpa biancastra dal sapore gradevole e leggermente piccante. Si raccoglie in inverno e si consuma fino a marzo. È più fine e più gustoso del resto delle varietà di rapa.<br><br>Si usa per creme o zuppe, ma anche per guarnire e crudo nelle insalate, o fritto come le patate.<br><br>Origine: Les Refardes - Spagna</p> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
P 470 BMT (20 S)
Semi di barbabietole Black Mountain
  • Nuovo

Questa pianta è pianta medicinale
Semi di altea comune...

Semi di altea comune...

Prezzo 1,35 € (SKU: VE 219)
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>Semi di altea comune (Althaea officinalis)</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;" class=""><strong>Prezzo per Pacchetto di 350&nbsp;semi (1g).</strong></span></h2> <p style="color: #202122; font-size: 14px;">L'<b>altea comune</b><span>&nbsp;</span>(<i>Althaea officinalis</i><span>&nbsp;</span>L.,<span>&nbsp;</span>1753) è una<span>&nbsp;</span>pianta<span>&nbsp;</span>appartenente alla<span>&nbsp;</span>famiglia<span>&nbsp;</span>delle<span>&nbsp;</span>Malvaceae<span>&nbsp;</span>e al<span>&nbsp;</span>genere<span>&nbsp;</span>Althaea.</p> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Morfologia">Morfologia</span></h2> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Foglie">Foglie</span></h3> <p>Di questa pianta è convenevole distinguere le foglie inferiori, che sono più o meno rotonde, hanno cinque lobi e un corto<span>&nbsp;</span>picciolo, dalle superiori, che sono triangolari e con tre lobi. Il margine è irregolarmente dentato, la base cuneiforme, l'apice appuntito. Il lembo è di colore verde-biancastro, per la presenza di numerosi peli; è morbido e talvolta arricciato a ventaglio.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Fiori">Fiori</span></h3> <p>I fiori dell'Althaea officinalis sono caratterizzati da una<span>&nbsp;</span>corolla<span>&nbsp;</span>regolare, formata da cinque petali a forma di cuore, larga 2–3&nbsp;cm, inserita, solitaria o in compagnia, all'ascella delle foglie superiori. Il colore è delicato, variabile dal<span>&nbsp;</span><i>rosa malva</i><span>&nbsp;</span>al<span>&nbsp;</span><i>rosso porpora</i>. Il calice consta di cinque<span>&nbsp;</span>sepali, ed è rinforzato da un calicetto di piccole foglie lineari. Gli<span>&nbsp;</span>stami<span>&nbsp;</span>sono numerosi e uniti, per i filamenti, in un solo fascio cilindrico.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Frutti">Frutti</span></h3> <p>I frutti constano di una serie di<span>&nbsp;</span>acheni<span>&nbsp;</span>appiattiti, a forma di disco, disposti l'uno vicino all'altro, simili a una pila di monete.</p> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Distribuzione_e_Habitat">Distribuzione e<span>&nbsp;</span>Habitat</span></h2> <p>Diffusa in gran parte dell'Europa, l'Altea comune cresce in luoghi umidi, lungo i fossi, i canali, gli argini, attorno alle case di campagna.</p> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Usi">Usi</span></h2> <p>È utilizzata anche come pianta ornamentale in giardini e orti. Dalla radice si estraeva il succo che era l'ingrediente principale dei marshmallow. L'altea è un'erba medicinale<span>&nbsp;</span>e un'erba officinale.</p> <p>Le radici, per le loro proprietà lenitive, venivano date da masticare ai lattanti nel periodo della dentizione.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span id="Propriet.C3.A0_terapeutiche"></span><span class="mw-headline" id="Proprietà_terapeutiche">Proprietà terapeutiche</span></h3> <table class="noprint disclaimer"> <tbody> <tr> <td> <div class="center"> <div class="floatnone"><img alt="Avvertenza" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/27px-Nuvola_apps_important.svg.png" decoding="async" title="Avvertenza" width="27" height="23" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/41px-Nuvola_apps_important.svg.png 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/54px-Nuvola_apps_important.svg.png 2x" data-file-width="600" data-file-height="500"></div> </div> </td> <td><i>Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico:<span>&nbsp;</span>leggi le avvertenze.</i></td> </tr> </tbody> </table> <p>L'elevato contenuto di<span>&nbsp;</span>mucillagini<span>&nbsp;</span>conferisce alla pianta proprietà<span>&nbsp;</span>emollienti,<span>&nbsp;</span>lassative<span>&nbsp;</span>e calmanti<sup id="cite_ref-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[1]</sup>. Si può usare per curare i<span>&nbsp;</span>catarri bronchiali<span>&nbsp;</span>e la<span>&nbsp;</span>tosse, decongestionare l'intestino, e come cosmetico per le pelli arrossate e le foruncolosi. Si possono preparare<span>&nbsp;</span>gargarismi<span>&nbsp;</span>per le infiammazioni boccali e contro la<span>&nbsp;</span>raucedine. C'è chi afferma che sia utile anche per i disturbi renali, contro i bruciori urinari e vescicali.</p> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 219 (1g)
Semi di altea comune (Althaea officinalis)
  • Nuovo

Questa pianta è pianta medicinale
Semi di piantaggine...

Semi di piantaggine...

Prezzo 1,25 € (SKU: VE 216)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di piantaggine lanciuola (Plantago lanceolata)</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;" class=""><strong>Prezzo per Pacchetto di 560 semi (1g).</strong></span></h2> <p style="color: #202122; font-size: 14px;">La<span>&nbsp;</span><b>piantaggine lanciuola</b><span>&nbsp;</span>(<i><b>Plantago lanceolata</b></i><span>&nbsp;</span><small>L.,<span>&nbsp;</span>1753</small>) è una<span>&nbsp;</span>pianta<span>&nbsp;</span>erbacea<span>&nbsp;</span>officinale perenne della<span>&nbsp;</span>famiglia<span>&nbsp;</span>delle<span>&nbsp;</span>Plantaginaceae.</p> <p>Il nome generico (<i>Plantago</i>) deriva dalla parola<span>&nbsp;</span>latina<span>&nbsp;</span><i>planta</i><span>&nbsp;</span>e significa "pianta del piede" e fa riferimento alle piatte foglie<span>&nbsp;</span>basali<span>&nbsp;</span>di questa pianta simili a "piante di un piede".<sup id="cite_ref-2" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup><sup id="cite_ref-3" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup><span>&nbsp;</span>L'epiteto specifico<span>&nbsp;</span>(<i>lanceolata</i>) deriva dal latino<span>&nbsp;</span><i>lanceolatum</i><span>&nbsp;</span>e fa riferimento alla forma delle foglie simile alla punta delle lance.<sup id="cite_ref-4" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup><sup id="cite_ref-5" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></p> <p>Il<span>&nbsp;</span>nome scientifico<span>&nbsp;</span>della specie è stato definito da<span>&nbsp;</span>Linneo<span>&nbsp;</span>(1707–1778), conosciuto anche come Carl von Linné, biologo e scrittore svedese considerato il padre della moderna<span>&nbsp;</span>classificazione scientifica<span>&nbsp;</span>degli organismi viventi, nella pubblicazione<span>&nbsp;</span><i>Species Plantarum</i>, 1: 113<sup id="cite_ref-6" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup>, del 1753.<sup id="cite_ref-7" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></p> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Descrizione">Descrizione</span></h2> <p>Le piante di questa voce hanno una altezza variabile da 20 a 50&nbsp;cm e oltre. La forma biologica è<span>&nbsp;</span>emicriptofita rosulata<span>&nbsp;</span>(H ros), ossia in generale sono piante<span>&nbsp;</span>erbacee<span>&nbsp;</span>acaule, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla<span>&nbsp;</span>lettiera<span>&nbsp;</span>o dalla neve e hanno le foglie disposte a formare una<span>&nbsp;</span>rosetta basale. Sono piante<span>&nbsp;</span>proterogine<span>&nbsp;</span>(gli<span>&nbsp;</span>ovuli<span>&nbsp;</span>maturano prima del<span>&nbsp;</span>polline<span>&nbsp;</span>per evitare l'autofecondazione in quanto sono piante soprattutto<span>&nbsp;</span>anemogame). In genere la<span>&nbsp;</span>pubescenza<span>&nbsp;</span>è formata da peli semplici.<sup id="cite_ref-Pignatti_8-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[8]</sup><sup id="cite_ref-BotSis_9-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[9]</sup><sup id="cite_ref-Motta_10-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[10]</sup><sup id="cite_ref-Stras_11-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[11]</sup><sup id="cite_ref-Kadereit_12-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[12]</sup><sup id="cite_ref-13" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[13]</sup></p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Radici">Radici</span></h3> <p>Le<span>&nbsp;</span>radici<span>&nbsp;</span>sono secondarie (sottili quasi capillari e contorte) da un<span>&nbsp;</span>rizoma<span>&nbsp;</span>legnoso e ingrossato.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Fusto">Fusto</span></h3> <p>La parte aerea della pianta consiste in uno o più<span>&nbsp;</span>assi fiorali<span>&nbsp;</span>(= scapi) allungati e privi di foglie. Gli scapi sono eretti striato-solcati (con cinque scanalature).</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Foglie">Foglie</span></h3> <p>Le<span>&nbsp;</span>foglie<span>&nbsp;</span>sono tutte in<span>&nbsp;</span>rosetta basale<span>&nbsp;</span>con disposizione spiralata e sono persistenti per tutto l'anno. La parte inferiore (1/2 - 3/5) è ristretta in una specie di<span>&nbsp;</span>picciolo<span>&nbsp;</span>a consistenza tenue lievemente<span>&nbsp;</span>alato, mentre la parte superiore è allargata con forme da lineari-lanceolate<span>&nbsp;</span>a ellittico-lanceolate. I bordi sono interi o debolmente dentati con denti distanziati. La superficie è percorsa da 3-5 nervature longitudinali ed è subglabra. Dimensione delle foglie: larghezza 1 – 3&nbsp;cm; lunghezza 8 – 25&nbsp;cm. Lunghezza del picciolo: 2 – 10&nbsp;cm.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Infiorescenza">Infiorescenza</span></h3> <p>Le<span>&nbsp;</span>infiorescenze<span>&nbsp;</span>sono delle<span>&nbsp;</span>spighe<span>&nbsp;</span>peduncolate<span>&nbsp;</span>composte da fiori riuniti in gran numero; i fiori sono<span>&nbsp;</span>sessili, piccoli e ridotti in ogni elemento. Le spighe hanno delle forme ovoidali compatte e brevi (prima sono coniche, poi cilindriche). Nell'infiorescenza sono presenti delle<span>&nbsp;</span>brattee<span>&nbsp;</span>carenate<span>&nbsp;</span>con forme ovato-acuminate lunghe 4 – 5&nbsp;mm. Lunghezza della spiga: da 1 a 5&nbsp;cm. Lunghezza del peduncolo: 10 – 60&nbsp;cm.</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Fiore">Fiore</span></h3> <p>I fiori sono<span>&nbsp;</span>ermafroditi,<span>&nbsp;</span>attinomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice<span>&nbsp;</span>–<span>&nbsp;</span>corolla<span>&nbsp;</span>-<span>&nbsp;</span>androceo<span>&nbsp;</span>–<span>&nbsp;</span>gineceo) e tetrameri (4-meri: la<span>&nbsp;</span>corolla<span>&nbsp;</span>e il calice sono più o meno a 4 parti).</p> <ul> <li>Formula fiorale. Per la famiglia di queste piante viene indicata la seguente<span>&nbsp;</span>formula fiorale:</li> </ul> <dl> <dd> <dl> <dd> <dl> <dd><b>X oppure *, K (4-5), [C (2+3) oppure (4), A 2+2 oppure 2] G (2), (supero), capsula</b>.<sup id="cite_ref-BotSis_9-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></dd> </dl> </dd> </dl> </dd> </dl> <ul> <li>Calice: il<span>&nbsp;</span>calice<span>&nbsp;</span>formato da 4<span>&nbsp;</span>sepali<span>&nbsp;</span>è<span>&nbsp;</span>gamosepalo<span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span>attinomorfo<span>&nbsp;</span>a forma di tubo terminante con 4 denti (la parte terminale dei quattro sepali). I sepali possono essere leggermente riuniti 2 a 2; quelli anteriori sono saldati in unica lamina bilobata; quelli posteriori sono liberi, acuminati e<span>&nbsp;</span>glabri<span>&nbsp;</span>o sparsamente pelosi. Il calice è inoltre persistente. Lunghezza dei sepali anteriori: 3 - 3,5&nbsp;mm.</li> <li>Corolla: la<span>&nbsp;</span>corolla<span>&nbsp;</span>formata da 4<span>&nbsp;</span>petali<span>&nbsp;</span>è<span>&nbsp;</span>gamopetala<span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span>attinomorfa<span>&nbsp;</span>(in realtà i petali da 5 sono diventati 4 per fusione dei due petali superiori). La corolla termina in un tubo allungato, liscio e senza peli, con 4 lobi<span>&nbsp;</span>patenti. I lobi hanno delle forme<span>&nbsp;</span>lanceolate, sono lunghi 2 - 2,2&nbsp;mm e hanno una colorazione da bianchiccia a bruno chiaro.</li> <li>Androceo: gli<span>&nbsp;</span>stami<span>&nbsp;</span>sono 4<span>&nbsp;</span>didinami<span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span>epipetali<span>&nbsp;</span>(sono<span>&nbsp;</span>adnati<span>&nbsp;</span>a metà della<span>&nbsp;</span>corolla) con disposizione alternata rispetto ai<span>&nbsp;</span>petali. Le<span>&nbsp;</span>antere<span>&nbsp;</span>sono grosse a due logge con base debolmente<span>&nbsp;</span>sagittata<span>&nbsp;</span>(le<span>&nbsp;</span>sacche polliniche<span>&nbsp;</span>sono divergenti) e<span>&nbsp;</span>deiscenza<span>&nbsp;</span>longitudinale. Il colore delle antere è bianco/giallastro (poi arancio). I grani<span>&nbsp;</span>pollinici<span>&nbsp;</span>sono<span>&nbsp;</span>tricolporati. Dimensione delle antere: 1,5&nbsp;mm.</li> <li>Gineceo: l'ovario<span>&nbsp;</span>è<span>&nbsp;</span>supero<span>&nbsp;</span>formato da due<span>&nbsp;</span>carpelli<span>&nbsp;</span>saldati (ovario<span>&nbsp;</span>biloculare; ma possono essere presenti da 1 fino a 4 loculi). In ogni loculo si trova uno o più<span>&nbsp;</span>ovuli<span>&nbsp;</span>a<span>&nbsp;</span>placentazione<span>&nbsp;</span>assile<span>&nbsp;</span>(se il loculo è uno solo, allora la placentazione può essere libera, centrale o basale). Gli ovuli hanno un solo<span>&nbsp;</span>tegumento<span>&nbsp;</span>e sono<span>&nbsp;</span>tenuinucellati<span>&nbsp;</span>(con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).<sup id="cite_ref-14" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[14]</sup><span>&nbsp;</span>Lo<span>&nbsp;</span>stilo<span>&nbsp;</span>è unico, filiforme con uno<span>&nbsp;</span>stigma<span>&nbsp;</span>cilindrico o usualmente bilobo (a volte lo stigma è piumoso). Il disco<span>&nbsp;</span>nettario<span>&nbsp;</span>è assente (l'impollinazione<span>&nbsp;</span>è soprattutto<span>&nbsp;</span>anemogama).</li> </ul> <p>Fioritura: da (marzo) maggio ad agosto (ottobre).</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Frutti">Frutti</span></h3> <p>I frutti sono delle<span>&nbsp;</span>capsule<span>&nbsp;</span>da ovoidi a ellissoidi con<span>&nbsp;</span>deiscenza<span>&nbsp;</span>trasversale (opercolata, ossia con coperchio) in parte nascoste dai<span>&nbsp;</span>sepali<span>&nbsp;</span>persistenti. I<span>&nbsp;</span>semi<span>&nbsp;</span>hanno la faccia interna concava e sono pochi (1 o 2). I<span>&nbsp;</span>cotiledoni<span>&nbsp;</span>sono paralleli al lato ventrale. Lunghezza dei semi: 3&nbsp;mm</p> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Riproduzione">Riproduzione</span></h2> <ul> <li>Impollinazione: l'impollinazione<span>&nbsp;</span>avviene in parte tramite insetti (impollinazione entomogama), ma soprattutto tramite il vento (impollinazione anemogama).<sup id="cite_ref-Pignatti_8-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[8]</sup></li> <li>Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).</li> <li>Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento –<span>&nbsp;</span>disseminazione<span>&nbsp;</span>anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione<span>&nbsp;</span>mirmecoria), ma anche da uccelli.<sup id="cite_ref-BotSis_9-2" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></li> </ul> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Distribuzione_e_habitat">Distribuzione e habitat</span></h2> <table class="ambox metadata noprint plainlinks avviso avviso-contenuto"> <tbody> <tr> <td class="avviso-immagine mbox-image noprint"> <div><img alt="Ampliare le prospettive!" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c5/Local-important.svg/40px-Local-important.svg.png" decoding="async" width="40" height="40" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c5/Local-important.svg/60px-Local-important.svg.png 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c5/Local-important.svg/80px-Local-important.svg.png 2x" data-file-width="200" data-file-height="200"></div> </td> <td class="avviso-testo mbox-text"> <div class="mbox-text-div"><b>Questa voce o sezione sull'argomento botanica ha un'ottica geograficamente limitata</b>. <div class="hide-when-compact" style="font-size: 12.6px;"> <div class="noprint"><hr>Contribuisci<span>&nbsp;</span>ad ampliarla o proponi le modifiche in<span>&nbsp;</span>discussione. Se la voce è approfondita, valuta se sia preferibile renderla una voce secondaria, dipendente da una più generale. Segui i suggerimenti del<span>&nbsp;</span>progetto di riferimento.</div> </div> </div> </td> </tr> </tbody> </table> <div class="thumb tright"> <div class="thumbinner" style="font-size: 13.16px;"> <div class="thumbcaption" style="font-size: 12.3704px;"> <div class="magnify"></div> Distribuzione della pianta<br>(Distribuzione regionale<sup id="cite_ref-CIVF_15-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[15]</sup><span>&nbsp;</span>– Distribuzione alpina<sup id="cite_ref-FA_16-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[16]</sup>)</div> </div> </div> <ul> <li>Geoelemento: il tipo<span>&nbsp;</span>corologico<span>&nbsp;</span>(area di origine) è<span>&nbsp;</span>Eurasiatico<span>&nbsp;</span>diventato<span>&nbsp;</span>Cosmopolita.</li> <li>Distribuzione: in<span>&nbsp;</span>Italia<span>&nbsp;</span>è una specie comune ed è presente ovunque sia in pianura che sui rilievi. Nelle<span>&nbsp;</span>Alpi<span>&nbsp;</span>è presente su entrambi i versanti (Meridionale e Settentrionale). Sugli altri rilievi europei collegati alle Alpi si trova nella<span>&nbsp;</span>Foresta Nera,<span>&nbsp;</span>Vosgi,<span>&nbsp;</span>Massiccio del Giura,<span>&nbsp;</span>Massiccio Centrale,<span>&nbsp;</span>Pirenei,<span>&nbsp;</span>Alpi Dinariche,<span>&nbsp;</span>Monti Balcani<span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span>Carpazi.<sup id="cite_ref-FA_16-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[16]</sup><span>&nbsp;</span>Nel resto dell'Europa<span>&nbsp;</span>e nell'areale del<span>&nbsp;</span>Mediterraneo<span>&nbsp;</span>è ovunque presente (Transcaucasia,<span>&nbsp;</span>Anatolia,<span>&nbsp;</span>Asia<span>&nbsp;</span>mediterranea e<span>&nbsp;</span>Africa del Nord).<sup id="cite_ref-Euromed_17-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[17]</sup></li> <li>Habitat: l'habitat<span>&nbsp;</span>tipico sono gli incolti, le aree lungo le vie, i campi, le vigne, gli ambienti ruderali e altre zone<span>&nbsp;</span>sinantropiche. Il<span>&nbsp;</span>substrato<span>&nbsp;</span>preferito è<span>&nbsp;</span>calcareo<span>&nbsp;</span>ma anche<span>&nbsp;</span>siliceo<span>&nbsp;</span>con<span>&nbsp;</span>pH<span>&nbsp;</span>neutro, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere secco.<sup id="cite_ref-FA_16-2" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></li> <li>Distribuzione altitudinale: sui rilievi queste piante si possono trovare fino a 2000<span>&nbsp;</span>m&nbsp;s.l.m.; frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali:<span>&nbsp;</span>collinare,<span>&nbsp;</span>montano,<span>&nbsp;</span>subalpino<span>&nbsp;</span>e in parte quello<span>&nbsp;</span>alpino<span>&nbsp;</span>(oltre a quello planiziale – a livello del mare)</li> </ul> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Fitosociologia">Fitosociologia</span></h3> <h4 style="color: #000000;"><span class="mw-headline" id="Areale_alpino">Areale alpino</span></h4> <p>Dal punto di vista<span>&nbsp;</span>fitosociologico<span>&nbsp;</span>alpino la<span>&nbsp;</span>specie<span>&nbsp;</span>di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale:<sup id="cite_ref-FA_16-3" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[16]</sup></p> <ul> <li>Formazione: comunità delle macro- e<span>&nbsp;</span>megaforbie<span>&nbsp;</span>terrestri</li> </ul> <dl> <dd> <ul> <li>Classe:<span>&nbsp;</span><i>Molinio-Arrhenatheretea</i></li> </ul> </dd> </dl> <h4 style="color: #000000;"><span class="mw-headline" id="Areale_italiano">Areale italiano</span></h4> <p>Per l'areale completo italiano la<span>&nbsp;</span>specie<span>&nbsp;</span>di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale:<sup id="cite_ref-Prodromo_18-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[18]</sup></p> <ul> <li>Macrotipologia: vegetazione delle praterie.</li> </ul> <dl> <dd> <ul> <li>Classe:<span>&nbsp;</span><i>Molinio-arrhenatheretea</i></li> </ul> <dl> <dd> <ul> <li>Ordine:<span>&nbsp;</span><i>Arrhenatheretalia elatioris</i></li> </ul> <dl> <dd> <ul> <li>Alleanza:<span>&nbsp;</span><i>Arrhenatherion elatioris</i></li> </ul> </dd> </dl> </dd> </dl> </dd> </dl> <p>Descrizione: l'alleanza<span>&nbsp;</span><i>Arrhenatherion elatioris</i><span>&nbsp;</span>fa riferimento a prati regolarmente falciati, almeno due volte l'anno (il loro abbandono conduce, spesso anche rapidamente, a fasi di incespugliamento), e concimati in modo non intensivo, su suoli relativamente profondi. Si tratta di comunità floristicamente ricche che sono distribuite dal fondovalle (alta pianura) ai 1000 (1500 m sui pendii soleggiati). L'alleanza<span>&nbsp;</span><i>Arrhenatherion elatioris</i><span>&nbsp;</span>è distribuita in Italia settentrionale, nell'Europa centrale atlantica e nelle aree alpine e caucasiche.<sup id="cite_ref-19" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[19]</sup></p> <p>Altre alleanze per questa specie sono:<sup id="cite_ref-Prodromo_18-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></p> <ul> <li>Echio plantaginei-Galactition tomentosae</li> <li>Koelerio macranthae-Phleion phleoidis</li> <li>Armerion aspromontanae</li> <li>Periballio-Trifolion subterranei</li> <li>Cerastionbsp;arvensis-Cynosurenionnbsp;cristati</li> <li>Trifolio resupinati-Cynosurenion cristati</li> <li>Lolio perennis-Plantaginion majoris</li> <li>Plantaginion cupanii</li> </ul> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span class="mw-headline" id="Tassonomia">Tassonomia</span></h2> <p>La<span>&nbsp;</span>famiglia<span>&nbsp;</span>di appartenenza della specie (Plantaginaceae) comprende 113<span>&nbsp;</span>generi<span>&nbsp;</span>e 1800<span>&nbsp;</span>specie<sup id="cite_ref-BotSis_9-3" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[9]</sup><span>&nbsp;</span>(114 generi e 2100 specie<sup id="cite_ref-Stras_11-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[11]</sup><span>&nbsp;</span>o anche 90 generi e 1900 specie<sup id="cite_ref-20" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[20]</sup><span>&nbsp;</span>secondo altre fonti) ha una distribuzione più o meno cosmopolita ma con molti taxa distribuiti soprattutto nelle zone temperate e nell'areale mediterraneo. Il genere<span>&nbsp;</span><i>Plantago</i><span>&nbsp;</span>si compone di oltre 250 specie una trentina delle quali sono presenti nella flora spontanea italiana. All'interno della famiglia<span>&nbsp;</span>Plantaginaceae<span>&nbsp;</span>il genere è descritto nella tribù<span>&nbsp;</span>Plantagineae.<sup id="cite_ref-Olm_21-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[21]</sup></p> <p>Il genere Plantago è suddiviso in 4 sottogeneri (subg.<span>&nbsp;</span><i>Plantago</i>; subg.<span>&nbsp;</span><i>Coronopus</i><span>&nbsp;</span><small>(Lam. &amp; DC.) Rahn</small>; subg.<span>&nbsp;</span><i>Psyllium</i><span>&nbsp;</span><small>(Juss.) Harms</small>; subg.<span>&nbsp;</span><i>Bougueria</i><span>&nbsp;</span><small>(Decne) Rahn &amp; Reiche</small>). La specie di questa voce è descritta all'interno del sottogenere<span>&nbsp;</span><i>Plantago</i><span>&nbsp;</span>sect.<span>&nbsp;</span><i>Psyllium</i><span>&nbsp;</span>insieme ad altre specie come<span>&nbsp;</span><i>Plantago afra</i><span>&nbsp;</span><small>L.</small><span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span><i>Plantago lagopus</i><span>&nbsp;</span><small>L.</small>.<sup id="cite_ref-22" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[22]</sup></p> <p>La<span>&nbsp;</span>specie<span>&nbsp;</span><i>P. lanceolata</i><span>&nbsp;</span>nell'areale italiano appartiene al<span>&nbsp;</span><i><b>Gruppo di P. lanceolata</b></i><sup id="cite_ref-Pignatti_8-2" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[8]</sup><span>&nbsp;</span>definito da alcuni caratteri comuni come la forma delle foglie<span>&nbsp;</span>lanceolato-lineari con bordi interi e scapi allungati spesso striato-scanalati. Il gruppo è formato dalle seguenti specie (oltre a quella di questa voce):<span>&nbsp;</span><i>Plantago argentea</i><span>&nbsp;</span><small>Chaix</small><span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span><i>Plantago altissima</i><span>&nbsp;</span><small>L</small>. Di seguito sono indicate le differenze morfologiche più evidenti tra queste tre specie:</p> <ul> <li><i>P. lanceolata</i>: la radice principale è suddivisa in radichette secondarie sottili (quasi capillari e contorte).</li> <li><i>P. altissima</i>: le radici secondarie sono grosse da una<span>&nbsp;</span>rizoma<span>&nbsp;</span>orizzontale; lo scapo è distintamente solcato; le foglie sono<span>&nbsp;</span>glabre; le<span>&nbsp;</span>brattee<span>&nbsp;</span>sono lunghe 6 – 7&nbsp;mm.</li> <li><i>P. argentea</i>: le radici secondarie sono grosse da una rizoma verticale o obliquo; lo scapo è debolmente solcato; le foglie sono argenteo-sericee; le brattee sono lunghe 3,5 – 5&nbsp;mm.</li> </ul> <p>Dal punto di vista<span>&nbsp;</span>ecologico<span>&nbsp;</span>mentre<span>&nbsp;</span><i>P. lanceolata</i><span>&nbsp;</span>è<span>&nbsp;</span>sinantropica, le altre due specie vivono nella vegetazione naturale. E probabilmente non formano neppure un complesso<span>&nbsp;</span>poliploide<span>&nbsp;</span>in quanto<span>&nbsp;</span><i>P. lanceolata</i><span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span><i>P. altissima</i><span>&nbsp;</span>sono<span>&nbsp;</span>diploidi<span>&nbsp;</span>con 2n = 12, mentre<span>&nbsp;</span><i>P. argentea</i><span>&nbsp;</span>è<span>&nbsp;</span>esaploide<span>&nbsp;</span>con 2n = 72<sup id="cite_ref-Pignatti_8-3" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[8]</sup><span>&nbsp;</span>(altre fonti per<span>&nbsp;</span><i>P. argentea</i><span>&nbsp;</span>forniscono il valore 2n = 12<sup id="cite_ref-23" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[23]</sup>).</p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span id="Variabilit.C3.A0"></span><span class="mw-headline" id="Variabilità">Variabilità</span></h3> <p>La specie<span>&nbsp;</span><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>nell'areale italiano è variabile. In ambienti aridi l'indumento è più densamente<span>&nbsp;</span>tomentoso<span>&nbsp;</span>(alla base delle foglie spesso è presente un batuffolo cotonoso), la spiga è più ovata (larghezza 6&nbsp;mm; lunghezza 12&nbsp;mm). Questa varietà che in passato era indicata con la denominazione di var.<span>&nbsp;</span><i>sphaerostachya</i><span>&nbsp;</span><small>Mert. et Koch</small>, ora è considerata un sinonimo della specie principale. Nel<span>&nbsp;</span>Meridione<span>&nbsp;</span>è descritta un'altra varietà (var.<span>&nbsp;</span><i>mediterranea</i><span>&nbsp;</span><small>(Kerner) Pilger</small><span>&nbsp;</span>- anche questa un sinonimo) con le foglie allargate (larghezza 4 – 8&nbsp;cm; lunghezza 30 – 35&nbsp;cm), con indumento tomentoso o<span>&nbsp;</span>glabro, con la spiga a forma cilindrica lunga 4 – 8&nbsp;cm, con i<span>&nbsp;</span>sepali<span>&nbsp;</span>posteriori densamente villosi sulla<span>&nbsp;</span>carena<span>&nbsp;</span>e con la<span>&nbsp;</span>corolla<span>&nbsp;</span>con i lobi<span>&nbsp;</span>ialini.<sup id="cite_ref-Pignatti_8-4" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[8]</sup></p> <h3 style="color: #000000; font-size: 1.2em;"><span class="mw-headline" id="Sinonimi">Sinonimi</span></h3> <p>Questa entità ha avuto nel tempo diverse<span>&nbsp;</span>nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i<span>&nbsp;</span>sinonimi<span>&nbsp;</span>più frequenti:<sup id="cite_ref-TPL_1-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup><sup id="cite_ref-Euromed_17-1" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></p> <div class="colonne"> <ul> <li><i>Arnoglossum lanceolatum</i><span>&nbsp;</span><small>(L.) Gray</small></li> <li><i>Lagopus lanceolatus</i><span>&nbsp;</span><small>(L.) Fourr.</small></li> <li><i>Lagopus timbali</i><span>&nbsp;</span><small>Fourr.</small></li> <li><i>Plantago azorica</i><span>&nbsp;</span><small>Hochst.</small></li> <li><i>Plantago capitata</i><span>&nbsp;</span><small>Ten.</small></li> <li><i>Plantago decumbens</i><span>&nbsp;</span><small>Rchb.</small></li> <li><i>Plantago dubia</i><span>&nbsp;</span><small>L.</small></li> <li><i>Plantago eriophora</i><span>&nbsp;</span><small>Hoffmanns. &amp; Link</small></li> <li><i>Plantago glabriflora</i><span>&nbsp;</span><small>Sakalo</small></li> <li><i>Plantago glareosa</i><span>&nbsp;</span><small>A. Kern.</small></li> <li><i>Plantago hungarica</i><span>&nbsp;</span><small>Waldst. &amp; Kit.</small></li> <li><i>Plantago lanuginosa</i><span>&nbsp;</span><small>Bastard</small></li> <li><i>Plantago mediterranea</i><span>&nbsp;</span><small>Strobl</small></li> <li><i>Plantago sinuata</i><span>&nbsp;</span><small>Lam.</small></li> <li><i>Plantago sphaerostachya</i><span>&nbsp;</span><small>Hegetschw.</small></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>subsp.<span>&nbsp;</span><i>communis</i><span>&nbsp;</span><small>(Schltdl.) Pott.-Alap.</small></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>subsp.<span>&nbsp;</span><i>dubia</i><span>&nbsp;</span><small>(L.) Dostál</small></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>subsp.<span>&nbsp;</span><i>lanuginosa</i><span>&nbsp;</span><small>(Bastard) Arcang.</small></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>subsp.<span>&nbsp;</span><i>lanuginosa</i><span>&nbsp;</span><small>Arcang.</small></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>subsp.<span>&nbsp;</span><i>sphaerostachya</i></li> <li><i>Plantago lanceolata</i><span>&nbsp;</span>var.<span>&nbsp;</span><i>sphaerostachya</i><span>&nbsp;</span><small>Mert. &amp; W. D. J. Koch</small></li> </ul> </div> <h2 style="color: #000000; font-size: 1.5em;"><span id="Usi_e_propriet.C3.A0"></span><span class="mw-headline" id="Usi_e_proprietà">Usi e proprietà</span></h2> <table class="noprint disclaimer"> <tbody> <tr> <td> <div class="center"> <div class="floatnone"><img alt="Avvertenza" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/27px-Nuvola_apps_important.svg.png" decoding="async" title="Avvertenza" width="27" height="23" srcset="//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/41px-Nuvola_apps_important.svg.png 1.5x, //upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f7/Nuvola_apps_important.svg/54px-Nuvola_apps_important.svg.png 2x" data-file-width="600" data-file-height="500"></div> </div> </td> <td><i>Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico:<span>&nbsp;</span>leggi le avvertenze.</i></td> </tr> </tbody> </table> <p>Le foglie sono disponibili tutto l'anno e sono usate come radicchio, crude in insalata, oppure cotte come gli spinaci. Bollendo rilasciano un odore simile a quello dei funghi champignon. Le foglie hanno proprietà astringenti. Veniva usata anticamente contro le infiammazioni come<span>&nbsp;</span>emorroidi<span>&nbsp;</span>e malattie dell'apparato respiratorio, oppure veniva data ai giovani anemici. Il capolino dell'infiorescenza è molto più ricco di mucillagine e ha proprietà lassative. Come tutte le plantago possiede doti fortemente cicatrizzanti e difatti in erboristeria le foglie fresche, che contengono mucillatannino, minutamente tritate, poste a contatto con una ferita tramite bendaggio favoriscono una rapida guarigione della ferita stessa e bloccano le<span>&nbsp;</span>emorragie. È consigliato l'uso contro le<span>&nbsp;</span>congiuntiviti<span>&nbsp;</span>e le infiammazioni<span>&nbsp;</span>palpebrali.<sup id="cite_ref-Piamed_24-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;">[24]</sup></p> <p>È pianta visitata dalle<span>&nbsp;</span>api<span>&nbsp;</span>per il suo<span>&nbsp;</span>polline.<sup id="cite_ref-25" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup><span class="mw-headline" id="Altre_notizie"></span></p> <p style="color: #202122; font-size: 14px;"><br><br><br><br><br><br><sup id="cite_ref-TPL_1-0" class="reference" style="font-size: 0.7rem;"></sup></p> <br> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 216 (1g)
Semi di piantaggine lanciuola (Plantago lanceolata)
  • Nuovo

Consigliamo questa pianta! Abbiamo testato questa pianta.
Semi di pomodoro Gargamella

Semi di pomodoro Gargamella

Prezzo 2,25 € (SKU: VT 4 G)
,
5/ 5
<h2><strong>Semi di pomodoro Gargamella</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per pacchetto di 10 semi.</strong></span></h2> Una nuova varietà di pomodori originaria degli USA, dai coltivatori Phil Seneca (Pittsburgh, Pennsylvania, USA). Questa varietà prende il nome da un personaggio immaginario dei Puffi. Gargamella, il mago malvagio che è il principale antagonista dei Puffi, indossa un mantello nero e scarpe rosse, e i colori nero e rosso del frutto ricordano i vestiti di Gargamella.<br><br>La pianta è forte, cresce alta, supera i 180 cm di altezza.<br><br>Può essere coltivato su due fusti principali, ed è necessaria la potatura.<br><br>Il frutto è ovale e alcuni hanno punte appuntite. Il peso del frutto è di circa 3,5-4,2 once. (100-120 gr). Il colore del frutto non ti lascerà indifferente. Sono neri vicino al gambo e arancioni con strisce rosse e marroni nella parte superiore. I frutti assomigliano a fiori color fiamma.<br><br>Il sapore è dolce, fruttato e simile al pomodoro. Le pareti sono solide e dolci.<br><br>Questo pomodoro sarà la guarnizione perfetta per i vostri piatti. Buonissimo anche da mangiare fresco.<br><br>È una buona scelta per l'essiccazione al sole. Anche una buona scelta per l'inscatolamento di frutta intera.<script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 4 G (10 S)
Semi di pomodoro Gargamella
  • Nuovo

Varietà dalla Grecia
Sale marino greco del...

Sale marino greco del...

Prezzo 1,15 € (SKU: Z 1 OGSS)
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>Sale marino greco del Mediterraneo raccolto a mano biologico</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per confezione da 50 grammi.</strong></span></h2> Organico raccolto a mano a sud dell'isola di Creta, sale marino greco mediterraneo non raffinato (fleur de sel).<br><br>È considerato il miglior sale. Si forma nelle cavità naturali delle rocce dalle onde del mare, che, dopo aver riempito queste piccole o grandi barene, verranno al sole per far evaporare l'acqua marina e formare sopra il sale.<br><br>Ha un colore bianco naturale, una salinità gassosa che non è paragonabile a nessun tipo di sale, in quanto arricchito con oligoelementi, minerali e iodio. <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
Z 1 OGSS (50g)
Sale marino greco del Mediterraneo raccolto a mano biologico
  • Nuovo

Questa pianta è pianta medicinale

Semi di ebano di montagna -...

Semi di ebano di montagna -...

Prezzo 1,25 € (SKU: T 91)
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>Semi di ebano di montagna - Orchidea (Bauhinia variegata)</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5 semi.</strong></span></h2> Bauhinia variegata è una specie di pianta da fiore della famiglia delle leguminose, Fabaceae. È originario di un'area dalla Cina attraverso il sud-est asiatico fino al subcontinente indiano. I nomi comuni includono l'orchidea (sebbene non appartenga alla famiglia Orchidaceae) e l'ebano di montagna.<br><br>È un albero di piccole e medie dimensioni che cresce fino a 10-12 metri (33-39 piedi) di altezza, deciduo nella stagione secca. Le foglie sono di 10-20 centimetri (3,9-7,9 pollici) di forma obcordata, lunghe e larghe, arrotondate e bilobate alla base e all'apice. I fiori sono vistosi, rosa brillante o bianco, 8-12 centimetri (3,1-4,7 in) di diametro, con cinque petali. I pollini sono allungati, circa 75 micron di lunghezza.<br><br>Il frutto è un baccello lungo 15-30 centimetri (5,9-11,8 pollici), contenente diversi semi. Il baccello si asciuga completamente sull'albero e, quando è maturo, inizia a torcersi a forma di elica o cavatappi (vedi sotto), esplodendo infine aprendosi con un "clack" molto udibile per consegnare i suoi semi nei dintorni.<br><br>In coltivazione<br><br>Questo è un albero ornamentale molto popolare nei climi subtropicali e tropicali, coltivato per i suoi fiori profumati e utilizzato anche come alimento nella cucina indiana. Nei Neotropici, può essere usato per attirare i colibrì, come lo smeraldo tempestato di zaffiri (Amazilia lactea), lo smeraldo dal ventre scintillante (Chlorostilbon lucidus) o il colibrì golabianca (Leucochloris albicollis)—in giardini e parchi. D'altra parte, in alcune zone, è diventato naturalizzato e invasivo.<br><br>Usi<br><br>Kachnar è un nome locale nel subcontinente indiano per le gemme commestibili raccolte dall'albero; è ampiamente usato come ingrediente in molte ricette del subcontinente. Il curry kachnar tradizionale viene preparato utilizzando germogli di kachnar, yogurt, cipolle e spezie autoctone. I germogli di Kachnar vengono anche mangiati come verdura saltata in padella e usati per fare l'achaar, un sottaceto in molte parti del subcontinente indiano. Mostra una buona attività antiossidante e antitumorale.<br><br>Come è germinato?<br>Facile. Semina i semi, che hai tenuto in acqua fresca a temperatura ambiente per 24 ore, in vasi pieni di umidità 3 volte più profondi del seme e innaffiali. Aspetta che germini mantenendo il terreno umido in un ambiente caldo senza sole diretto fino a quando non si verifica la germinazione. Nelle giuste condizioni, la germinazione avverrà sicuramente in 21-30 giorni. La temperatura di germinazione è tra i 18-22 gradi. Evitare temperature più alte o più basse.<br><br>* Fare un piccolo foro nel guscio praticando una tacca su un lato del seme in modo che il seme possa assorbire facilmente l'acqua mentre aspetta nell'acqua rende le cose più facili e veloci.<br><br>Cura e altre informazioni<br>Può adattarsi facilmente a molti tipi di terreno. È piantato da pieno sole a mezz'ombra a seconda della regione. Può crescere in terreni argillosi e calcarei. Si sviluppa in terreni con un pH prossimo al neutro, che vira da acido ad alcalino, idealmente a 6-8 Ph.<br><br>Dove viene coltivato?<br>Pianta da esterno resistente al gelo. Adatto per applicazioni bonsai. Mostra una crescita moderata. <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
T 91 (5 S)
Semi di ebano di montagna - Orchidea (Bauhinia variegata)
  • Nuovo

Cookies are Necessary and help make a website usable by enabling basic functions like page navigation and access to secure areas of the website. The website cannot function properly without these cookies.

Cookie necessari
I cookie necessari contribuiscono a rendere fruibile il sito web abilitandone funzionalità di base quali la navigazione sulle pagine e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non è in grado di funzionare correttamente senza questi cookie.
Nome del cookie Provider Scopo Scadenza
seeds-gallery.shop www.seeds-gallery.shop Questo cookie aiuta a mantenere aperte le sessioni dell'utente mentre sta visitando un sito web e lo aiuta a effettuare ordini e molte altre operazioni come: data di aggiunta del cookie, lingua selezionata, valuta utilizzata, ultima categoria di prodotto visitata, prodotti visti per ultimi, identificazione del cliente, nome, nome, password crittografata, e-mail collegata all'account, identificazione del carrello. 480 ore
Cookie statistici
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
Nome del cookie Provider Scopo Scadenza
collect Google Viene utilizzato per inviare dati a Google Analytics sul dispositivo del visitatore e sul suo comportamento. Tieni traccia del visitatore su dispositivi e canali di marketing. Sessione
r/collect Google Viene utilizzato per inviare dati a Google Analytics sul dispositivo del visitatore e sul suo comportamento. Tieni traccia del visitatore su dispositivi e canali di marketing. Sessione
_ga Google Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. 2 anni
_gat Google Utilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richieste 1 giorno
_gd# Google Si tratta di un cookie di sessione di Google Analytics utilizzato per generare dati statistici su come utilizzi il sito web che vengono rimossi quando chiudi il browser. Sessione
_gid Google Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. 1 giorno
Contenuto non disponibile